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Le Cascate delle Marmore, a un passo dal lago di Piediluco

Le cascate delle Marmore rappresentano uno spettacolo della natura che cattura gli occhi per la sua imponenza e maestosità. Sorgono nella Valnerina in Umbria e sono tra le più alte d’Europa. Sono suddivise in 3 salti e vengono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica. Le cascate vengono gestite da un particolare sistema che a seconda delle necessità ne aumenta o ne diminuisce il flusso. Imponenti e possenti di giorno, le cascate di notte diventano affascinanti e misteriose grazie ad una continua illuminazione a led che ne esalta la sublime bellezza. La cascata è composta dal fiume Velino che defluisce dal lago Piediluco per poi tuffarsi nella gola del Nera.

Da un punto di vista faunistico la zona è molto ricca e presenta una notevole biodiversità tipica della macchia mediterranea. L’area naturale si caratterizza soprattutto per la presenza di alcuni uccelli rari o addirittura in via d’estinzione. Tra questi spiccano il martin pescatore, il merlo acquaiolo, la rondine montana, la gallinella d’acqua e la ballerina bianca.

La bellezza delle cascate delle Marmore nel corso dei secoli ha attirato numerose personalità come Plinio, Cicerone, Leonardo da Vinci, Galileo Galilei, Ferdinando II, Lord Byron e Benito Mussolini. Diversi scrittori e poeti si sono lasciati ispirare dalla grande bellezza delle cascate per le loro opere e le loro creazioni.

Le cascate sono anche un luogo di fascino e di mistero su cui aleggiano molti miti e leggende. Il racconto più famoso vede come protagonista la giovane ninfa Nera che si innamorò del pastore Velino. Benché si trattasse di un amore impossibile poiché appartenevano a due mondi diversi i due continuarono la loro storia, provocando l’ira di Giunone che trasformò Nera in un fiume. Velino pensò che la sua amata stesse annegando e per salvarla si gettò dalla rupe di Marmore. Giove, impietosito da quell’atto d’amore, decise di trasformare anche Velino in acqua cosicché potesse ricongiungersi con la sua Nera per sempre.